Un curricolo centrato sul significato

Un interessante articolo consigliato ai soci del Cidi

La breve riflessione che segue si colloca nell’ambito degli attuali orientamenti di riforma, di conseguenza considera suo principale punto di riferimento la cornice culturale all’interno della quale sono già state operate alcune opzioni fondamentali. Si poteva scegliere anche la via alternativa, cioè quella di tracciare alcune linee prospettiche avendo come riferimento un curricolo ideale che poteva trovare o non trovare conferma nelle scelte di politica educativa che il nostro paese sta operando in questo momento. Si è preferita la soluzione contestuale perché ritenuta più realistica sia metodologicamente sia per la legittimazione della proposta in sé. L’art. 21 della legge 15.3.97, n.59, indica una connessione strutturale tra organizzazione e didattica analizzando sia la loro reciproca interazione (commi 7 e 10) sia la loro specificità (commi 8 e 9). Questa interdipendenza si basa su alcuni assunti prioritari fra i quelli emergono, per l’organizzazione, quelli della flessibilità e della differenziazione, mentre, per la didattica, quelli del diritto all’apprendimento e dell’opzione metodologica che viene distinta dalla presenza e dalla fruizione di metodi diversi nella prassi didattica.

Per leggerlo tutto: Guasti – Curricolo

Una lingua tante lingue

PERCORSO FORMATIVO DI EDUCAZIONE LINGUISTICA PER DOCENTI DI ITALIANO, LINGUE STRANIERE E LINGUE CLASSICHE DI OGNI ORDINE E GRADO

COORDINAMENTO SCIENTIFICO: PROF. AGATA GUELI (profagatagueli@alice.it)

Scuola Media “Piazzi”, via M.Rutelli, 50 – PALERMO
SEMINARI DI STUDIO – 15,30-19,30
28 OTTOBRE 2009
La didattica della riflessione sulla lingua nel curricolo.
Tra tradizione e innovazione.
F. SABATINI: L’efficacia di un modello sintetico: la frase nella grammatica
valenziale
D. NOTARBARTOLO : La grammatica in classe. Nuovi itinerari
3 NOVEMBRE 2009
Non da soli, meglio insieme. Plurilinguismo e cooperative learning
negli apprendimenti di base.
M. T. CALZETTI: Perché Il plurilinguismo nel curricolo delle lingue
C. ATZENI: Le pratiche didattiche possibili nel curricolo plurilingue
M. COMOGLIO: Il cooperative learning
26 NOVEMBRE 2009
La didattica della lettoscrittura: tra insegnabilità e rassegnazione.
M. AMBEL: Competenza di lettura: insegnare rassegnati?
M. FERRARIS. Un mondo di testi
LABORATORI (A SCELTA) A CURA DI FORMATORI CIDI (ORE 15,30-19,30)
Didattica della grammatica (12 e 14 gennaio)
La morfologia tra metodo deduttivo e metodo induttivo. Esempi di buone pratiche nella didattica delle
lingue (Italiano, Lingua straniera). Il modello valenziale. Esempi di buone pratiche nella didattica delle
lingue (Italiano, Latino).
Didattica della lettoscrittura (12 e 14 gennaio)
I presupposti teorici del modello OCSE PISA e le pratiche didattiche nel curricolo plurilingue. Dal testo
letto al testo scritto e ritorno: un modello di didattica della scrittura.
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